CARTA DA PARATI: TECNOLOGIA ED ECOCOMPATIBILITA’ SENZA RINUNCIARE AL DESIGN

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Carta da Parati d'Auture - Designer Versace e Dupenny Carta da Parati d'Auture - Designer Versace e Dupenny

“Carta da parati uguale salotto a fiori della nonna e geometrie psichedeliche anni 70”: è l’associazione mentale più comune tra le giovani generazioni, qualcosa legato all’idea di polveroso e antiquato, relegato allo stile classico e retrò, lontano anni luce dalle ambientazioni moderne e il design in continua evoluzione, la praticità, l’idea di “green” e funzionalità.

La nuova veste dei parati moderni si è rifatta il look.

Provate a dare uno sguardo ai designer contemporanei con atmosfere vintage in monocromatici motivi in bianco e nero e mirati tocchi di colore qua là, con pin-up provocanti, danzatrici Burlesque prodotte in fibre di cellulosa ecologica proveniente da foreste ad alta sostenibilità; tocchi nostalgici per i più piccoli con macchinine giocattolo parcheggiate con cura una accanto all’altra sulla parete, oggetti della vita quotidiana come cucchiai e piatti: creazioni libere da ogni conformismo, carte da parati che racchiudono un mondo pieno di avventure e creatività, tende da circo ed elefanti, zebre con i tacchi, bassotti che indossano una corona, foreste incantate, piccoli bouquet di rose e frutti iperrealistici, leggiadre ballerine; carte che raccontano piccole storie di vita, dai colori vivaci che esprimono leggerezza, romanticismo, gioco.

Pareti che diventano il palcoscenico di un sogno.

idee carta da parati dupenny

 

E ancora, carte da parati di lusso, che evocano il glamour in tutte le sue sfaccettature, dagli stili ai colori ai tessuti e gli effetti: il design da parati moderno è ben oltre i ricordi del salotto di nonna, soprattutto grazie alle tecnologie applicate a questo settore.

Carte che conferiscono un senso di accoglienza e benessere negli ambienti in cui vengono utilizzate, seducono allo sguardo invitando ad essere carezzate, donano un tocco di purezza e serenità.

La tappezzeria crea affascinanti illusioni ottiche per mezzo di lamine di metallo, sottili come garza, trattate con tecniche di ossidazione o incisione per creare goffrature e stampe particolari, dando vita a inaspettati effetti tridimensionali, infiniti minuscoli riflessi oro, bronzo, rame e acciaio che fanno di queste carte da parati una soluzione ideale per gli ambienti più piccoli.

Carte da parati floccate, realizzate utilizzando cortissime fibre di raion alle quali viene applicata una carica elettrostatica per farle raddrizzare andando così a creare una superficie piana e vellutata e soffice al tatto.

Carte sgualcite: grazie ad uno speciale procedimento vengono integrate pieghe e grinze che ricordano fili d’erba, cortecce d’albero e venature del legno.

esempio carta da parati versace

 

Carte da parati nella storia

L’idea dell’uso della carta come desueto, la si deve al fatto che il XX secolo, a partire dagli anni Trenta, abbia avuto una relazione fatta di alti e bassi con questo materiale, ma la sua resta comunque una parte interessante della storia dell’arte e nel 1712 la Regina Anna, in Inghilterra, la dichiarò un bene di lusso, introducendo una tassa sulla carta “dipinta, stampata o macchiata” (per aggirare tale tassa, la carta veniva colorata a mano dopo essere stata applicata alle pareti).

Le prime carte furono un sostituto più economico dei ricchi arazzi dei palazzi nobiliari del '400.

Ci sarà un motivo se ancora oggi venga considerata una forma d’arte a tutti gli effetti e tra i tanti designer e artisti che hanno lasciato il segno in questo settore, ricordiamo Laura Ashley, Andy Warhol e Vivienne Westwood e Versace.

 

Che sia per una o un progetto ex novo, la casa la si “arreda” utilizzando la carta da parati per decorare i muri

La regola da seguire non è più quella di tappezzare tutte le pareti ma anche una sola, o solo una porzione della stessa!

Lo scopo è personalizzare e distinguere un particolare angolo, focalizzare l’attenzione in uno spazio come una nicchia, sottolineare un elemento d’arredo come una libreria in un living; alcuni parati di buona qualità possono essere applicati pure sui soffitti e quindi far risaltare particolari architettonici come travi ribassate, pilastri o porte.

 

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Alla domanda meglio carta o tinteggiatura?

Ci sono certo dei pro e contro, ma teniamo a mente che a partire dai materiali si parla comunque di modi alquanto diversi di concepire decorazione e finiture delle pareti.

Quando si opta per la carta da parati, dubbiamo affrontare la questione “a lungo termine”.

Se è pur vero che la durata dei parati sia più lunga rispetto alla tinteggiatura (la carta la si può rinnovare ogni 10 anni o più se la manutenzione è buona, le ritinteggiature sono consigliate ogni due o tre), alcune carte non lasciano traspirare la parete e ciò comporterà danneggiamenti importanti del muro che potranno essere risolti solo con complesse e costose opere di ristrutturazione. Bisogna essere accorti nella scelta del materiale, ovviando al problema con parati traspiranti (dotati del certificato VOC/VOL, classe A+) che vanno applicati con colle adatte senza per questo dover rinunciare al design.

La carta richiede molta cura nella posa, ed è meglio affidarsi a mani esperte anche per toglierla o si rischia di combattere con i residui di colla.

In caso di danno grave come una macchia o uno strappo, non è semplice rimediare sostituendone un pezzo, perché con il tempo il colore tende a sbiadirsi o ingiallire.

Se ci si stanca di una tinta, è più facile decidere di ristrutturare, con i parati no.

Questo è un monito che dovrà guidarci nella scelta: attenzione ai facili entusiasmi per stampe esotiche, perle ed effetti metallizzati; composizioni e decori passano di moda molto velocemente e ci si potrebbe stancare della fantasia scelta. 

 idea carta da parati design burlesque

Pareti umide e vivere vicino al mare sono nemici della carta?

Non più, grazie alle nuove caratteristiche dei materiali. Non solo, una delle novità è legata ai parati da esterni da posizionare nei muri di verande e giardini, carte di ultima generazione studiate per resistere alle intemperie e cambiamenti climatici.

Decidendo per la carta, si dovrà tener conto della tipologia della stanza, il tipo di esposizione della parete e dell’eventuale presenza di umidità: per il resto non ci sono più i limiti di una volta; anche per il bagno e la cucina, considerati in passato ambienti critici e sconsigliati all’uso dei parati, basterà scegliere una carta vinilica, idrorepellente, traspirante e lavabile, resistente allo sfregamento, o far effettuare una resinatura superficiale che protegga le superfici dall’umidità e da altri rischi legati alla presenza dell’acqua e di sostanze che macchiano.

Carta da parati: tipologie e materiali

Esistono in commercio tantissime tipologie di carte da parati, con caratteristiche molto diverse tra loro, distinte in base al materiale con cui sono realizzate: vinile, tessuto non tessuto, e carte ottenute da materiali naturali e fibre vegetali come: paglia, sughero, pelle, caucciù, cotone, lino, juta, fibra di vetro (conferisce elevata resistenza anche all’acqua e può essere dipinta), sisal e bambù e sono tutte libere da sostanze chimiche dannose quali cloro, piombo o formaldeide. Sono completamente biodegradabili, così come gli inchiostri usati (che sono anche inodori e privi di solventi), e le tinte per le decorazioni sono a base di acqua e non infiammabili. Anche il loro montaggio prevede l'utilizzo di collanti naturali, a base di acqua, e innocui per la salute, rendendole particolarmente adatte alle stanze da letto o ambienti vissuti dai bambini.

Da puntualizzare: anche la tecnica utilizzata per la loro produzione prevede l'uso di energia pulita e auto prodotta. Rispetto alle classiche carte da parati i prezzi sono sicuramente più elevati ma vale davvero la pena investire per questo tipo di prodotto: rappresentano il massimo livello del design e della tecnologia applicata alla decorazione artistica delle pareti.

Alcune aziende producono carte ad hoc su commissione, di grande pregio sono le tappezzerie di seta, stampate o dipinte a manoda esperti artisti-artigiani con motivi personalizzati riprendendo la vecchia scuola, i cui costi ovviamente sono piuttosto elevati (fino a 400 euro/mq); la gran parte delle carte che normalmente si trovano in vendita sono stampate meccanicamente, e distinguiamo le stampe ad inchiostro, sempre di alta gamma, che garantiscono una resa ottimale dei colori e una riproduzione fedele e precisa di qualunque tipo di disegno o fantasia, e quelle più economiche realizzate in maniera industriale, per mezzo della spalmatura di colore.


Alta tecnologia: Think Big Factory, azienda spagnola, ha sviluppato una carta da parati che funziona come un’interfaccia informatica, grazie a sensori di movimento, proiettori e webcam.

Sicurezza: nel 2012, alcuni studiosi hanno annunciato di aver sviluppato una carta da parati abbastanza forte e flessibile che sarebbe in grado di evitare il crollo di un muro di mattoni, in caso di terremoto.

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