Investire in un impianto fotovoltaico, i costi

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Fotovoltaico domestico: conviene ancora nel 2017?

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Impianto fotovoltaico domestico
L’energia fotovoltaica è un’energia rinnovabile e pulita che se opportunamente sfruttata, ci aiuta a risparmiare sul costo della bolletta dell’energia elettrica. L’installazione di un impianto fotovoltaico è stata oggetto di incentivi statali, che col passare degli anni sono stati rimodulati, pertanto ci chiediamo: è ancora conveniente installare il fotovoltaico nel 2017?

Gli incentivi al fotovoltaico per il 2017
Per tutti gli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio entro il 31/12/2017 è previsto un credito Irpef pari al 50% dell’importo sostenuto. Tale credito verrà riscosso in 10 annualità (quindi 5% per ogni anno) senza però la possibilità di accumulare negli anni successivi un eventuale eccedenza (ad esempio nell’anno X devo pagare 200€ di irpef ed il mio bonus è 250€, in questo caso 50€ vanno persi). Quindi prima di effettuare l’investimento è bene valutare se il credito Irpef sia compatibile con l’Irpef pagato in sede di dichiarazione dei redditi.

Il risparmio in bolletta legato all’uso di energia fotovoltaica
Se si decide di installare un impianto fotovoltaico, il ritorno economico dell’investimento effettuato è legato al risparmio che si riesce ad ottenere per almeno 25 anni o più sulla spesa dell’energia elettrica.
In particolare tale risparmio è legato, a parità di potenza installata, ai seguenti fattori:
ubicazione geografica dell’impianto;
percentuale di autoconsumo rispetto l’energia totale prodotta.
Ubicazione dell’impianto fotovoltaico
La produzione di un impianto fotovoltaico dipende da esposizione, latitudine e longitudine del sito, quindi ad esempio un impianto di 3kwp installato a Catania avrà una produzione diversa di un 3kWp installato a Bolzano.
I pannelli fotovoltaici funzionano anche se posti su tetti poco soleggiati o durante una giornata nuvolosa; il rendimento è massimo se l’impianto è esposto a sud, man mano che ci si allontana da questa posizione ideale la produzione annua decresce.
Autoconsumo
Con l’autoconsumo (energia prodotta è consumata direttamente dall’utente) si risparmia il 100% del costo del kwh, con il rimborso dello scambio sul posto.
Se non è possibile autoconsumare, l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico deve essere ceduta in rete ottenendo in cambio un contributo se si sottoscrive con il GSE (Gestore dei servizi energetici) la convenzione di scambio sul posto. Lo scambio sul posto però non è conveniente come l’autoconsumo poichè si recupera solo la quota energia ed i servizi di rete (circa il 60% del costo del kwh).
Quindi più si autoconsuma, più è remunerativo l’investimento nel fotovoltaico.

Guadagno impianto fotovoltaico
E’ conveniente installare un impianto fotovoltaico a casa?
Per rispondere a questa domanda facciamo la simulazione costi e ricavi per un impianto fotovoltaico da 3kwp, supponendo un autoconsumo del 40, 50 e 60%.
Quali entrate economiche genera un impianto fotovoltaico?
I ricavi generati da un impianto fotovoltaico sono:
Recupero del 50% dei costi grazie alle detrazioni fiscali valide per impianti installati entro il 31/12/2017;
la riduzione dei costi per autoconsumo;
recupero energia ceduta tramite l’indennizzo dello scambio sul posto.

Quanto costa oggi un impianto fotovoltaico?

SS62149201Il prezzo medio complessivo di un impianto fotovoltaico va dai 2.000 ai 2.500 euro a kilowatt di picco (kWp) (vedi come richiedere un preventivo online) e ciò trae origine fondamentalmente da due fattori:
la dimensione dell’impianto, in quanto più è alta la potenza maggiori sono le economie di scala che si ottengono;
la tecnologia impiegata per la creazione dei pannelli, cioè film sottili, monocristallino, policristallino, ecc.
Nel caso specifico l’investimento totale è di circa 9.000,00€, di cui 7.000,00€ per l’acquisto dell’impianto e altri 2.000,00 di manutenzione nell’arco dei 25 anni.
Quanto ammontano i ricavi di un impianto fotovoltaico in 25 anni?
La tabella qui sotto riporta la simulazione venticinquennale dei ricavi per un impianto di 3 kwp installato rispettivamente a nord, centro e sud Italia, comprendente ricavo per autoconsumo, contributo scambio sul posto e recupero 50% delle detrazioni fiscali.
Tipo di impianto Autoconsumo 40% Autoconsumo 50% Autoconsumo 60%
3 kWp Sud € 17.000,00 € 18.100,00 € 19.100,00
3 kWp Centro € 16.200,00 € 17.100,00 € 18.000,00
3 kWp Nord € 14.900,00 € 15.700,00 € 16.500,00
Il calcolo della produttività per il primo anno dell’impianto è di 3.600 kwh a nord, 4.000 kwh a centro e 4.300 kwh a sud, il decadimento della produzione stimato è dello 0,7% annuo. I calcoli, a favore della sicurezza, non tengono conto di eventuali aumenti che potrebbe avere l’energia elettrica nel tempo.

L’investimento è redditizio?
Dalla simulazione effettuata si evince che il ritorno dell’investimento c’è e tale ritorno è tanto più alto quanto più alto è l’autoconsumo. La conclusione si può estendere anche ad impianti non esposti perfettamente a sud o di taglia più grande purchè siano rispettate le condizioni di autoconsumo.