Come ristrutturare casa, 5 utili consigli per non sbagliare

Vota questo articolo
(1 Vota)

blog

 

Ristrutturare la propria casa è un grande passo da affrontare, ma è un’impresa che, se ben ponderata, ti ripagherà ampiamente nel tempo.

Che sia una decisione dettata dalla necessità o dal desiderio di portare una ventata di novità nel proprio appartamento, un progetto di ammodernamento non va preso alla leggera: una ristrutturazione comporta infatti un periodo inevitabile di fastidi domestici e se non viene progettata nel modo giusto potrebbe portare a inconvenienti nel corso degli anni e a un vero e proprio salasso a livello economico.

Per evitare brutte sorprese, affidati a professionisti di fiducia per la ristrutturazione della tua casa o chiedi un preventivo a diverse imprese, per poter scegliere quella più professionale e conveniente: in ogni caso non transigere sulle certificazioni di impianti,serramenti e porte. Presta molta cura e attenzione alla fase di progettazione, cercando di coniugare al meglio il tuo gusto estetico con la praticità e il budget disponibile e, in fase di lavori, monitora la situazione per assicurarti che l’opera stia procedendo come vuoi tu. Inoltre ricorda che dei piccoli ritardi o inconvenienti economici sono sempre alle porte quando si intraprende una ristrutturazione.

slide 01

Ristrutturare e risparmiare con le detrazioni fiscali: cogli l’attimo!

Le detrazioni riguardano tutte le opere di manutenzione straordinaria, e comprendono anche gli interventi destinati a migliorare la mobilità e la messa in sicurezza domestica (bonifica dall’amianto, porte blindate, serramenti anti rumore). Potrete insomma detrarre la fornitura di infissi e pavimenti e tutte le prestazioni professionali connesse alla ristrutturazione come la progettazione, i sopralluoghi, la messa a norma degli edifici.

Ristrutturare: non sbagliare con le porte interne e quelle blindate

Al momento di scegliere le porte interne non bisogna fare solo una valutazione di tipo economico ed estetico, ma, soprattutto, bisognerà considerare il lato pratico della questione. Se è vero che una porta base a battente ti permetterà di risparmiare qualche euro, infatti, spesso le esigenze di spazio dell’appartamento da ristrutturare costringono a scegliere soluzioni più costose ma di cui sicuramente non ti pentirai nel corso del tempo. Valuta quindi anche porte scorrevoli interne ed esterne, che ti daranno piena libertà di arredo risparmiando l’ingombro di apertura del battente; se lo spazio a disposizione non permette nemmeno la posa di porte interne scorrevoli, si può invece ripiegare sulle pieghevoli, come quelle a libro o a soffietto.

Per quanto riguarda i materiali, dimenticate il vecchio e caro legno. Oggi l’anima delle porte è fatta nella maggior parte dei casi da impasti di legno come compensato e mdf: soluzioni economiche e ad alto tasso di resistenza che poi vengono rifiniti dei pannelli esterni in legno pregiato o laminato, le cui finiture sono pressoché infinite. Se in casa ci sono zone particolari da illuminare, puoi pensare a una porta in vetro, che eventualmente può essere combinata con vari materiali ed è disponibile in commercio trasparente, satinata o decorata: ricorda però che il vetro deve essere temperato e resistente agli urti per garantire la sicurezza domestica.

Ristrutturare, le regole base per scegliere i serramenti

Al momento il materiale più usato per i serramenti è il pvc, che si è imposto su legno e alluminio per il costo contenuto, la grande resagenti atmosferici,istenza all’umidità e agli la capacità di isolamento, la varietà delle finiture e una manutenzione quantomai semplice. Insomma, il pvc è un’opzione base che non presta particolari controindicazioni e garantisce un ottimo rapporto qualità/prezzo: in ogni caso, prima di procedere all’acquisto faresti meglio a informarti accuratamente su tutte le opzioni a tua disposizione.

In fase di progettazione, è bene valutare accuratamente in quale contesto dovrà essere inserito l’infisso: per esempio, controlla se ci sono regole condominiali particolari, che impongono un certo tipo di serramento esterno (al quale si potrà ovviare grazie a infissi combinati) e valuta attentamente se non sia il caso di prendere particolari misure anti effrazione o anti rumore. Il vetrocamera, o doppio vetro, è un must per isolare al meglio la tua casa: in condizioni particolari si può però ricorrere anche al triplo vetro.

Ristrutturare, attento ai dettagli: tutti i segreti del battiscopa

Non è un particolare insignificante: il battiscopa, se scelto attentamente, può diventare un vero e proprio elemento di design capacedi cambiare la percezione di una stanza. La regola base è che uno zoccolino particolarmente alto farà sembrare le pareti più basse, mentre uno di dimensioni ridotte le slancerà. Di norma il battiscopa è alto 7 cm circa, ed è disponibile in legno o finto legno (mdf o compensato laccato o laminato), marmo e perfino alluminio.

La tendenza del momento in architettura è quella di eliminare direttamente il battiscopa, anche se ciò implicherebbe necessariamente una finitura dei pavimenti perfetta e una cura particolare durante la pulizia della casa. In alternativa esistono dei battiscopa filo muro: una scelta costosa ma dalla resa estetica impagabile. Bando alle scelte più estreme, il consiglio è di abbinare i battiscopa al telaio delle porte, oppure verniciarlo (con una pittura lavabile) dello stesso colore delle pareti. In commercio, comunque, esistono zoccolini di ogni tipo e finitura: non temete di giocare al contrasto, sia cromatico che di materiale, con pareti o pavimenti!